USM x Mobilia x LLAB
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Il 77R, piccolo spazio di sperimentazione nel tessuto storico di Canneto il Lungo a Genova, cambia nuovamente configurazione.
Dopo una prima indagine dedicata al tema dell’abitare in spazi minimi, Mobilia e llabb architettura proseguono la loro ricerca sulle trasformazioni degli ambienti contemporanei, concentrando l’attenzione sul rapporto sempre più sfumato tra dimensione domestica e dimensione lavorativa.
Negli ultimi anni lo smart working, l’iperconnessione e la progressiva dissoluzione dei confini tra tempo privato e tempo professionale hanno modificato profondamente il modo in cui utilizziamo gli spazi.
La casa si è trasformata in ufficio, l’ufficio ha assunto caratteristiche domestiche e gli ambienti sono diventati scenari mutevoli, chiamati ad accogliere attività diverse nel corso della stessa giornata.
Il progetto nasce dall’osservazione diretta di questa condizione.
Le figure coinvolte condividono infatti una pratica professionale fluida e multidisciplinare, nella quale il lavoro assume forme differenti a seconda delle necessità: incontro con il cliente, progettazione, ricerca, produzione di modelli, coordinamento di forniture e attività operative. Una successione di azioni che richiede spazi capaci di adattarsi continuamente senza perdere identità.
L’allestimento interpreta questa esigenza attraverso un sistema aperto, in grado di modificarsi nel tempo e nello spazio. Per questo motivo la ricerca si è sviluppata attorno a USM Haller, un sistema che, a oltre sessant’anni dalla sua introduzione, continua a rappresentare un riferimento nel dibattito sul design come infrastruttura flessibile e durevole.
Più che elementi d’arredo, i moduli USM diventano dispositivi spaziali: contenitori, superfici di lavoro, elementi di separazione o aggregazione che possono essere riconfigurati, spostati e ricomposti secondo necessità.
La presenza di elementi mobili su ruote enfatizza ulteriormente questa dimensione dinamica, trasformando lo spazio in una piattaforma capace di accogliere usi e scenari differenti.